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SCELTE EDUCATIVE:
Cosa vuol dire per noi educazione e formazione… un processo di formazione permanente che aiuti l’alunno alla costruzione di una personalità responsabile che lo accompagni nel corso della sua formazione culturale e personale. Educare non significa semplicemente informare, altrimenti non si renderebbe l’allievo attivo e responsabile del suo percorso di conoscenza al fine di costruirsi una propria interpretazione della realtà, da confrontare continuamente con quella degli altri. La cultura non è verità assoluta e precostitutita, la scuola non è depositaria di verità, pertanto deve fornire agli alunni gli strumenti per costruirsi una propria interpretazione della realtà da mettere costantemente a confronto con l’interpretazione degli altri. Ciascuno di noi può e deve poter progettare la propria esistenza con il massimo del rispetto per se stesso e per gli altri.
Nell’ottica delle più aggiornate metodologie educative il corpo docente privilegia il rapporto personale e diretto con l’alunno, lo aiuta a mettere a frutto i suoi talenti e ad affrontare e superare le difficoltà ; lo accompagna nel processo di sviluppo personale e nelle scelte di vita. Durante il suo cammino verso una formazione sia culturale che personale, l’alunno è accompagnato dal docente come un vero e proprio compagno di viaggio che lo guida nelle scelte, lo segue nella crescita senza sostituirsi a lui.
Il ruolo del docente consiste nell'osservare ed ascoltare gli alunni senza pretendere risultati immediati. Il docente guida gli allievi verso la comprensione dei concetti stimolandone la naturale curiosità con una specifica metodologia.
Consapevoli del proprio ruolo non solo di insegnanti ma anche di educatori ogni docente instaura l’approccio con gli alunni sulla base dei seguenti elementi:
◊ Autenticità e congruenza il docente non erige alcuna barriera personale e di pregiudizio nei confronti degli allievi;
◊ Incondizionata considerazione positiva il docente si dimostra pronto a valorizzare le inclinazioni dell’alunno, per favorirne la graduale maturazione;
◊ Comprensione empatica il docente percepisce i sentimenti e i significati personali che l’allievo esprime, sia in maniera diretta che indiretta, comunicandogli questa comprensione.
◊ Ascolto attivo che prevede l’ascolto dell’alunno, istaurare un rapporto di empatia con gli alunni, cercando di interpretare e decodificare il loro messaggio, e soprattutto prevede la dimostrazione di aver capito e accettato il suo stato d’animo senza critiche e pregiudizi.
Al fine di suscitare il massimo interesse degli alunni verso lo studio, verso la formazione culturale e la preparazione tecnico – professionale, il corpo docente si avvale di moderne tecniche didattiche svolgendo non soltanto lezioni frontali ma anche avvalendosi di PC, videoproiettori, audio e videocassette e quant'altro la moderna tecnologia mette a disposizione.
L’indirizzo prevalentemente tecnico – professionale dell’Istituto Plateja rende necessario inoltre un lungo tirocinio degli allievi nei laboratori e stage formativi nelle aziende locali e nelle strutture comunitarie (asili, ospizi, etc.) del contesto urbano.
METODI E STRUMENTI DIDATTICI
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